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Come un investitore ha iniziato a guadagnare in modo passivo: Puntando ASRA su Assetara

5 min di lettura

Come un investitore ha iniziato a guadagnare in modo passivo: Puntando ASRA su Assetara

Vi presentiamo Alex: «Far fruttare il mio capitale senza ricorrere al day trading»

Alex è un libero professionista nel settore IT di 31 anni, con qualche risparmio e un interesse di lunga data per le criptovalute. Non vuole dedicarsi al day trading: non ha tempo per i grafici e non ha voglia di imparare l'analisi tecnica. Il suo obiettivo è semplice e molto comune: trovare un modo per ottenere un reddito passivo dalle criptovalute senza dover stare incollato allo schermo.coinmetro+1

In precedenza, Alex teneva i propri ETH su una delle principali piattaforme di scambio e guadagnava circa il 4% all'anno tramite lo staking standard. I risultati erano modesti e, cosa ancora più importante, poco trasparenti: solo un tasso APY e un pulsante "Stake". Voleva di più: chiarezza, analisi e una logica chiara alla base del rendimento, invece di una scatola nera.gemini+1

Fase 1 — Alla scoperta di Assetara

Alex è approdato su Assetara dopo aver letto di come ottenere un reddito passivo nel mondo delle criptovalute. Ciò che ha attirato la sua attenzione è stato il fatto che la piattaforma combina analisi basate sull'intelligenza artificiale, staking e pool di investimento in un'unica interfaccia. Non c'è bisogno di destreggiarsi tra più servizi: l'intero processo, dall'acquisto del token al monitoraggio delle prestazioni, si svolge in un unico posto.youtube+1coinmetro

Ha iniziato analizzando la tokenomics. ASRA è il token di utilità dell'ecosistema Assetara, caratterizzato da un modello deflazionistico e da un'offerta limitata, che alimenta le commissioni, lo staking e la governance. La partecipazione ai round ICO/ISO garantisce un accesso anticipato alle funzionalità della piattaforma e la possibilità di trarre vantaggio dalla crescita del progetto. Questo sembrava già più allettante del semplice «stake di ETH con un APY dell'X%».

Fase 2 — Acquisto di ASRA e adesione al programma di staking

Alex descrive il processo di inserimento come «più semplice del previsto»:

  1. Mi sono registrato su assetara.ai.
  2. Procedura KYC completata: un requisito standard per le piattaforme Web3 conformi alle normative.investopedia
  3. Ho partecipato a un round di ICO per acquistare ASRA a un prezzo di lancio.assetara
  4. Ha destinato una parte delle sue partecipazioni ASRA al programma di staking.

Un elemento distintivo fondamentale rispetto a molti progetti DeFi anonimi: gli smart contract principali di Assetara sono sottoposti a revisione esterna e le operazioni chiave sono protette da una crittografia multilivello e da un sistema di gestione delle chiavi di classe HSM/KMS. Alex aveva già perso denaro in passato a causa di un protocollo con contratti non sottoposti a revisione, quindi questo livello di sicurezza è stato un fattore decisivo.galaxyyoutube

Lo staking di ASRA su Assetara segue un approccio basato su ricompense sostenibili: le ricompense sono garantite dai ricavi del protocollo e dall'economia interna, anziché da un'iperinflazione insostenibile. Ciò rappresenta una differenza fondamentale rispetto alle piattaforme che promettono un APY superiore al 200% per pochi mesi, per poi assistere al crollo del proprio token.

Per una visione più ampia dell'APY nel mondo delle criptovalute, consulta la guida di Binance “Capire l'APY nel mondo delle criptovalute”.binance

Fase 3 — Primi risultati e dashboard di analisi

Qualche settimana dopo, Alex aprì la dashboard di analisi. Invece di un semplice numero del tipo «Hai guadagnato X token», vide un resoconto dettagliato di livello professionale:

  • Percentuale di successo e fattore di profitto delle strategie di trading basate sull'intelligenza artificiale che alimentano il fondo comune di investimento.
  • Indice di Sharpe — indicatore di rendimento corretto per il rischio utilizzato dagli investitori istituzionali.xbto+1
  • VaR al 95% (Value at Risk) — stima della perdita massima a un determinato livello di confidenza.
  • Un calendario PnL che mostra la redditività giornaliera e la curva del capitale proprio.

Si tratta di indicatori che solitamente sono accessibili solo ai desk istituzionali e ai fondi quant. Per Alex, è stata la prima volta che ha potuto vedere concretamente da dove proviene il suo rendimento e quale rischio sta assumendo, sulla base di dati concreti anziché di semplici affermazioni di marketing.

Assetara vs Standard Exchange Staking: un confronto diretto

Le piattaforme di scambio centralizzate offrono notorietà del marchio e semplicità, ma per la maggior parte degli utenti il modello di rendimento sottostante rimane un mistero. Assetara punta invece su metriche verificabili e allineate alla blockchain, fornendo agli investitori gli strumenti per valutare sia i rendimenti che il rischio.

Cosa ha realizzato Alex finora

Dopo circa tre mesi, la situazione di Alex è la seguente:

  • Reddito passivo derivante dallo staking di ASRA, senza dover effettuare operazioni di trading o ribilanciare le posizioni.
  • Una visione chiara dei rischi grazie a strumenti di analisi integrati quali il VaR e l'indice di Sharpe.
  • Allineamento degli interessi al progetto attraverso un token dell'ecosistema deflazionistico e diritti di governance.
  • Maggiore tranquillità grazie a contratti verificabili e a un'architettura trasparente, anziché a prodotti di custodia poco chiari. youtubegalaxy

Alex ha anche attivato il programma di affiliazione, invitando un paio di amici che erano anch’essi alla ricerca di un sistema di reddito passivo più trasparente. Grazie al modello di referral multilivello di Assetara, guadagna una commissione sulla loro attività. Come dice lui stesso: «Per la prima volta capisco davvero da dove proviene il mio rendimento e cosa potrebbe andare storto: è proprio questo che non sono mai riuscito a capire sulle grandi piattaforme di scambio».

A chi è particolarmente indicato questo approccio

Questo tipo di configurazione è particolarmente indicata per:

  • Detentori di criptovalute orientati al reddito passivo che desiderano ottenere rendimenti senza ricorrere al day trading.
  • Utenti con competenze tecniche che attribuiscono importanza alla trasparenza delle metriche on-chain e all'analisi dei rischi.
  • Investitori in fase iniziale che cercano un potenziale di guadagno asimmetrico attraverso la partecipazione a ICO/ISO, mantenendo il rischio sotto controllo.
  • Utenti che hanno avuto brutte esperienze con progetti DeFi poco trasparenti e sono alla ricerca di contratti sottoposti a revisione e di strutture di governance più chiare.

Lo staking di criptovalute non è privo di rischi: la volatilità dei prezzi dei token, i periodi di blocco, il rischio legato al protocollo e l'incertezza normativa sono tutti fattori da tenere in considerazione. Tuttavia, se abbinato a solide analisi e a un'infrastruttura sottoposta a revisione, lo staking può rappresentare uno dei modi più controllati per generare reddito passivo nel Web3 rispetto alla pura speculazione o al trading ad alta leva finanziaria.

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